Manuel Marocco è ricercatore INAPP. Giurista. Dottore di ricerca in Diritto delle relazioni di lavoro. I suoi principali temi di studio sono le politiche del lavoro, l’occupazione atipica e le relazioni industriali. Le opinioni espresse non rappresentano necessariamente quelle dell'Istituto di appartenenza.

La direttiva sui salari minimi e la copertura dei Ccnl in Italia. Una stima sulla base dei dati Inapp

Francesca Bergamante, Marco Centra e Manuel Marocco, in questa seconda parte dell’articolo, analizzano, basandosi sull’Indagine Inapp-Ril, la copertura della contrattazione collettiva in Italia tenendo conto di alcune caratteristiche delle imprese. Il quadro che emerge è differenziato a livello territoriale, dimensionale e rispetto al settore economico. Ciò suggerisce, secondo gli autori, di intervenire utilizzando in modo complementare e coordinato legge e contrattazione collettiva, al momento di recepire la Direttiva europea sui salari minimi.

La direttiva sui salari minimi e la copertura dei Ccnl in Italia. Una stima sulla base dei dati Inapp

Francesca Bergamante, Marco Centra e Manuel Marocco, in un contributo diviso in due parti, affrontano il tema del salario minimo e della copertura della contrattazione collettiva. In questa prima parte, partendo dalla Direttiva europea sui salari minimi e utilizzando la banca dati dell’Indagine Inapp-Ril condotta su un campione di 30.000 imprese non agricole, presentano una stima del tasso di copertura dei CCNL in Italia che risulta elevato per il complesso dei lavoratori dipendenti, ma che si riduce considerando anche altre tipologie contrattuali.

Smart-working e lavoro digitale: come rompere l’hikikomori lavorativo?

Manuel Marocco dopo aver osservato che la diffusione del lavoro da remoto, per tutelare la salute, può costituire una “occasione da non perdere” per migliorare la qualità del lavoro e della vita, richiama l’attenzione su un problema che già si era manifestato: come garantire l’agibilità sindacale dinnanzi all’affermarsi del lavoro digitale (dal lavoro agile a quello tramite piattaforma, nelle sue varie manifestazioni). Marocco conclude avanzando una prima proposta a questo riguardo, basata sulla tecnologia.