Luigi Salvia è Dottorando in «Diritto Pubblico, Comparato e Internazionale» presso l’Università degli Studi «Sapienza» di Roma. Abilitato all’esercizio della professione forense e laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi Roma Tre (110 e lode). Tra le sue pubblicazioni: Pianificazione strategica e indirizzo politico nelle Città metropolitane alla luce della riforma “Delrio” (legge 56 del 2014), Osservatorio Costituzionale A.I.C. fasc. 2/2016; Un “legale rimedio” per acquisire la proprietà dei beni illegittimamente occupati dalla PA: l’acquisizione sanante supera il vaglio della Corte Costituzionale; commento a Corte Costituzionale, sent. n. 71/2015, Osservatorio Costituzionale A.I.C. fasc. 2/2015; Il ruolo dell’Antitrust nel processo amministrativo: un punto fermo nell’interpretazione dell’art. 21bis l. 287/1990; nota a Consiglio di Stato n. 2246/2013, federalismi.it, n.14/2014.

La dirigenza Pubblica tra internazionalizzazione ed esterofilia; la vicenda della nomina dei nuovi direttori dei musei italiani

Luigi Salvia esamina le sentenze con cui il TAR del Lazio ha annullato le nomine dei dirigenti di alcuni importanti musei italiani, in attesa di una pronuncia definitiva del Consiglio di Stato sull’appello proposto dal MIBACT. Salvia evidenzia le criticità della procedura di nomina sotto i profili della trasparenza, dell’imparzialità e dell’accesso al concorso per gli stranieri e sottolinea come l’approccio adottato dall’Amministrazione sembri scontare alcune contraddizioni nella fase esecutiva della scelta dei candidati.

Evoluzione ed efficacia degli strumenti dell’Unione Europea per la tutela dello stato di diritto negli Stati membri

Luigi Salvia descrive e analizza gli strumenti – al momento ancora di soft law – a disposizione della Commissione Ue e del Parlamento europeo per prevenire e sanzionare possibili violazioni dei principi dello Stato di Diritto da parte degli Stati membri. Salvia, dopo una disamina delle diverse letture del concetto di «Stato di diritto», si sofferma anche sui punti di forza e sulle criticità dei meccanismi di reazione previsti dai Trattati europei, alla luce dei recenti sviluppi politici nell’Europa orientale che sembrano richiedere nuovi sistemi più flessibili e di più incisiva applicazione.

Ruolo e funzioni del Senato nella Riforma Costituzionale

Luigi Salvia esamina le principali modifiche nelle funzioni e nel ruolo del Senato introdotte nella riforma costituzionale sottoposta a referendum. Salvia si sofferma soprattutto sulle modifiche tese a trasformare il Senato in una camera rappresentativa delle Regioni e delle Istituzioni locali e sul mutamento dello status dei senatori, non più direttamente eletti dal popolo, ridotti nel numero e privati dell’indennità, evidenziando alcuni problemi interpretativi e sollevando dubbi sull’efficacia pratica delle norme.