Giovanni Gallo è assegnista di ricerca presso INAPP. Ha ottenuto il titolo di PhD presso la Fondazione Marco Biagi, Università di Modena e Reggio Emilia, ed è stato visiting scholar alla Tilburg University e al LISER. È membro del CAPP e collabora con la Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali di Modena. Si occupa in particolare di valutazione delle politiche pubbliche, povertà e disuguaglianza.

Amplificatrice o livellatrice? Gli effetti della pandemia sulla distribuzione dei redditi in Italia

Giovanni Gallo e Michele Raitano presentano i principali risultati di una loro simulazione degli effetti del COVID-19 sulla distribuzione dei redditi da lavoro e familiari in Italia. Gli autori rilevano che la pandemia ha ampliato considerevolmente le disuguaglianze dei redditi di mercato, ma le misure emergenziali adottate dal governo hanno attenuato sensibilmente la caduta dei redditi e ridotto lievemente la disuguaglianza. Ridurre precocemente la generosità di queste misure potrebbe comportare, dunque, un grave peggioramento della disuguaglianza.

L’altra faccia dello smart working

Luca Bonacini, Giovanni Gallo e Sergio Scicchitano riassumendo i risultati di un loro recente studio basato su dati INAPP-ICP e INAPP-PLUS sostengono che un incremento marginale (ma permanente) dell’attitudine allo smart working di alcune professioni potrebbe condurre a un significativo aumento del livello salariale. Tuttavia, a godere dei benefici salariali, in assenza di correttivi, saranno soprattutto gli uomini con redditi elevati, meno giovani e laureati, con l’effetto di aggravare le attuali disuguaglianze.

Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza: quale quadro di insieme? – Seconda parte

Giovanni Gallo e Michele Raitano dopo aver discusso, nella prima parte dell’articolo pubblicata nello scorso numero del Menabò, i limiti dell’architettura del Reddito di Cittadinanza (RdC), si occupano del Reddito di Emergenza (REM) richiamandone, prima, le caratteristiche e presentando, poi, una stima del numero di nuclei familiari potenzialmente tutelati dal REM e di quanti di questi sarebbero stati altresì garantiti da una riforma del RdC che avesse risolto i problemi relativi ai requisiti di residenza e alla scala di equivalenza.

Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza: quale quadro di insieme? (Prima parte)

Giovanni Gallo e Michele Raitano si occupano delle misure di sostegno al reddito dei nuclei bisognosi, il Reddito di Cittadinanza (RdC) e il nuovo Reddito di Emergenza (REM). L’articolo è diviso in due parti. Nella prima, che compare su questo numero del Menabò, gli autori richiamano alcuni limiti dell’architettura del RdC, relativi soprattutto ai requisiti di residenza e alla scala di equivalenza adottata, e valutano, anche attraverso loro simulazioni, l’impatto sul bilancio pubblico e sulla distribuzione dei redditi di una riforma che superi tali limiti.

Definire la povertà: quanto conta il patrimonio?

Giovanni Gallo fornisce elementi di riflessione circa l’opportunità di inserire, ed eventualmente in che modo, i beni patrimoniali negli indicatori di povertà. In particolare, Gallo sintetizza le normative dei 28 paesi dell’UE sul ruolo del patrimonio nella definizione della prova dei mezzi prevista per le misure di reddito minimo – soffermandosi in particolare sul trattamento della prima casa, nonché sulla previsione di differenziazioni territoriali – e ne trae alcune implicazioni per un eventuale nuovo disegno del Reddito di Cittadinanza.

La dinamica della disuguaglianza in Italia dagli anni ’80 ad oggi

Giovanni Gallo, facendo uso dei dati disponibili nel World Inequality Database, mostra alcune evidenze sulle dinamiche della disuguaglianza dei redditi in Italia, anche in comparazione con Francia, Svezia, Regno Unito, Cina e Stati Uniti. Gallo rileva che nel periodo 1980-2016 in Italia si è avuto un aumento significativo della disuguaglianza dei redditi individuale lordi, largamente superiore a quello di altri paesi europei, ma più contenuto rispetto a Cina e Stati Uniti.