Giorgio Grasso, Professore associato di Istituzioni di diritto pubblico nell’Università degli studi dell’Insubria, dove insegna Diritto costituzionale. Tra le sue più recenti pubblicazioni: “Il costituzionalismo della crisi”, Napoli, 2012.

Alle radici del costituzionalismo: la Corte, il Governo e la sentenza n. 70/2015

Giorgio Grasso torna sulla sentenza della Corte costituzionale relativa al meccanismo perequativo dei trattamenti pensionistici dopo che il Governo, con il d.l. 65/2015, ha dato attuazione ai principi in essa enunciati. Ricostruendo il dibattito che è seguito alla sentenza, Grasso illustra la propria posizione, alla base della quale c’è la convinzione che il giudizio costituzionale ha la sua più profonda ragione d’essere nella garanzia della rigidità della Costituzione e dei suoi principi supremi e intangibili, considerati limiti che la politica non può superare

In lotta per il potere: l’impossibile sfida dei partiti politici europei?

Giorgio Grasso si interroga sull’effettiva capacità delle formazioni politiche europee di competere per il potere, in modo analogo ai partiti politici nazionali. Dopo avere ricordato il ruolo che svolge la norma sui partiti inserita nei Trattati, Grasso individua nel potere del Consiglio europeo uno dei fattori principali di impedimento per una vera competizione tra i partiti europei per il potere e delinea alcune vie di uscita, non immediate ma neanche impossibili, che condurrebbero ad una radicale trasformazione della fisionomia complessiva dell’Europa.