Frank Vandenbroucke è professore di Analisi Economica e Sociale all’Università di Anversa e professore a Lovanio e Amsterdam. Nel 1985 è stato eletto nel Parlamento Belga, dove è rimasto per più mandati. A partire dal 1994 ha occupato diverse posizioni ministeriali nel Governo Belga, fra cui quelle di Ministro del Lavoro e di Ministro degli Affari sociali. È stato molto attivo in sede europea nell’elaborazione del Metodo del Coordinamento Aperto e nella implementazione della Strategia di Lisbona. Dal 2011 ha abbandonato ogni carica politica.

L’Unione Sociale Europea: idealismo ingiustificato o esito inevitabile?

Frank Vandenbroucke propone in questo articolo una sintesi del suo intervento al workshop sull’Europa Sociale organizzato da Etica e Economia, presso la Facoltà di Economia della Sapienza, il 17 giugno 2015. Il principale argomento è che la creazione di un consenso di base sul modello sociale europeo è diventata una necessità vitale per l’Unione Europea. Vandenbroucke esamina brevemente anche il Rapporto dei cinque Presidenti pubblicato alcuni giorni dopo il seminario e collega alcuni punti presenti in quel Rapporto con le tesi enunciate nel corso del seminario