Francesco Devicienti è professore ordinario e direttore del dipartimento di Scienze Economico-Sociali e Matematico-Statistico dell’Università degli Studi di Torino, dove insegna economia e politica del lavoro. Fellow del Collegio Carlo Alberto, ricercatore senior presso il LABORatorio Revelli – Centro di Studi sul Lavoro, Fellow dell’IZA, consulente per la Banca Mondiale, l’Institute for Social and Economic Research (Essex, UK), per la Commissione di Indagine sulla Povertà e Esclusione Sociale, per l’ISFOL e NERA. Si occupa principalmente di struttura e disuguaglianze dei salari, contrattazione collettiva, dinamiche nel mercato del lavoro, povertà ed esclusione sociale, ed analisi micro-econometrica di dati longitudinali di fonte amministrativa. Ha conseguito un Ph.D. in Economics presso l’Università di Essex.

Gli effetti della crescita dei salari contrattuali sulle imprese

Francesco Devicienti e Bernardo Fanfani intervengono nel dibattito sull’efficacia del sistema italiano di determinazione dei salari che di recente è tornato al centro dell’attenzione in seguito alle proposte d’introduzione di un salario minimo universale. Basandosi su due recenti studi empirici, Devicienti e Fanfani mostrano come il modello di contrattazione centralizzata dei salari attualmente in vigore si adatti con fatica alle variegate esigenze di una popolazione d’imprese alquanto eterogenea.