Francesco Benigno è Professore ordinario di storia moderna a Teramo, dove è stato (2002-10) preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione. E’ membro della redazione delle riviste «Meridiana: Rivista di storia e scienze sociali» e «Storica». Tra i suoi libri, diversi dei quali sono stati tradotti in varie lingue ricordiamo : L’ombra del Re. Ministri e lotta politica nella Spagna del Seicento, Marsilio 1992; Specchi della rivoluzione. Conflitto e identità politica nell’Europa moderna, Donzelli 1999; Ultra pharum. Famiglie, commerci e territori nel Meridione moderno, Meridiana libri 2001; Favoriti e ribelli. Stili della politica barocca, Bulzoni 2011; Le parole del tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella 2013.

Il crimine organizzato come setta segreta: uno sguardo dall’Ottocento

Francesco Benigno illustra le tesi principali contenute nel suo libro, La Mala Setta. Alle origini di mafia e camorra 1859-1878, Einaudi 2015, a partire da quella secondo cui le origini di mafia e camorra vanno collocate non fuori né contro il processo di costruzione dell’ordine pubblico del nascente stato italiano ma dentro il suo perimetro; in connessione cioè con la maniera di utilizzare i criminali per combattere i sovversivi e per difendere il regime politico. Per questo occorre tenere assieme i discorsi che definiscono il crimine, le pratiche poliziesche e giudiziarie che lo strutturano, le esigenze politiche che lo attivano e i modelli letterari che lo informano.