Dottore di Ricerca in Diritto pubblico dell’Economia presso il Dipartimento di Economia e Diritto della Sapienza, Università di Roma.

Il referendum sindacale, tra democrazia e rappresentanza

Francesca Fontanarosa esamina l’evoluzione del referendum nei luoghi di lavoro, a partire dalla disciplina di cui all’art. 21 St. lav., evidenziandone le principali criticità nel complesso rapporto con l’istituto della rappresentanza sindacale. Dopo aver ripercorso brevemente il ruolo che l’istituto del referendum sembra assumere nelle disposizioni degli ultimi accordi interconfederali, Fontanarosa avanza alcune considerazioni sulla recente consultazione dei lavoratori di Alitalia, che ha bocciato l’ipotesi di accordo stipulato dalle organizzazioni sindacali e dall’azienda.

Il contrasto del caporalato nell’ordinamento giuridico italiano: quali prospettive per la legge n. 199 del 29 ottobre 2016

Francesca Fontanarosa esamina la legge n. 199 del 2016 in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro e del riallineamento retributivo nel settore agricolo. Dopo avere illustrato l’evoluzione normativa in materia di “caporalato”, Fontanarossa mette in evidenza i profili più innovativi della legge, richiama gli strumenti di sostegno e tutela per i lavoratori vittime di caporalato, e sottolinea l’importanza del coordinamento tra le istituzioni coinvolte nel contrasto della disgregazione sociale.

Il demansionamento nel Jobs Act: rischi di ri-oggetivizzazione del lavoro e diritti inviolabili

Francesca Fontanarosa e Elena Paparella esaminano le disposizioni del Jobs Act e delle norme attuative sul sotto-inquadramento dei lavoratori mettendone in risalto i profili di incerta legittimità. Le autrici richiamano gli orientamenti giurisprudenziali che hanno contribuito a definire la mansione anche come bene a carattere immateriale; sostengono che tale componente della qualifica professionale sia di ricondurre alla sfera della inviolabilità di diritti costituzionalmente garantiti e si chiedono se la conservazione del livello retributivo, prevista dal Jobs Act in caso di demansionamento, sia una misura conforme al dettato costituzionale

La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea e i lavoratori a tempo determinato della scuola

Il 26 novembre 2014 la Corte di Giustizia dell’Unione europea si è pronunciata sulle cause riunite C-22/13, C-61/13, C-62/13, C-63/13, C-418/13 Raffaella Mascolo e a./Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, aventi ad oggetto la questione pregiudiziale sollevata dal Tribunale di Napoli (con ordinanze del 2, 15 e 29 gennaio 2013), e dalla Corte costituzionale (con…

La disciplina del licenziamento e la tutela giuridica del lavoratore

Francesca Fontanarosa ricostruisce l’evoluzione normativa italiana della disciplina dei licenziamenti individuali, concentrandosi in particolare sulle modifiche dell’art.18 St. Lav. apportate dalla Legge n. 92/2012. Quindi esamina i principali
provvedimenti adottati di recente con il Jobs Act, mettendo in risalto le implicazioni di un’ulteriore intervento sulla disciplina sanzionatoria dei licenziamenti, per l’impianto delle garanzie dei lavoratori.

Il contratto a tempo determinato nell’ordinamento giuridico italiano

Francesca Fontanarosa illustra l’evoluzione della normativa italiana sul contratto di lavoro a tempo determinato, collegando tale evoluzione al crescente dualismo e alla più netta segmentazione che si è venuta a creare nel nostro mercato del lavoro. Fontanarosa ricorda anche i principali contenuti del recente Jobs Act e ne mette in luce aspetti non facilmente conciliabili con quanto è previsto dalle direttive comunitarie.