Franca Moroni, Laureata in architettura, ha conseguito il dottorato di ricerca in storia delle scienze e delle tecniche del costruire; laureata in Conservazione dei Beni Culturali. In qualità di funzionario della Regione Emilia-Romagna si è occupata di rischio idraulico, cartografia digitale, programmazione territoriale. Attualmente svolge studi e ricerche relative al rapporto tra finanza degli Enti locali ed attività edilizia, con particolare attenzione alla struttura del contributo di costruzione. In merito a tale argomento è coautrice di specifici contributi tecnici consultabili sul sito della Regione Emilia-Romagna. Tra le sue recenti pubblicazioni: Betti M. - Moroni F., Riflessi dell’attività edilizia nei bilanci comunali, Atlante del consumo di suolo, Baskerville, Bologna, 2013; Betti M. - Moroni F., Rivedere il contributo di costruzione, La rivista il Mulino, 1/12/2016.

1977-2017: quarant’anni dall’istituzione del contributo di costruzione. Una proposta di rivisitazione che rafforza lo spirito della legge

Massimo Betti e Franca Moroni ricordano che l’edilizia privata contribuisce alla finanza pubblica non soltanto con IMU e TASI ma anche con il contributo di costruzione che è riscosso dai Comuni all’atto dell’edificazione ed è destinato alla realizzazione e manutenzione della città pubblica. Gli autori chiariscono che esso in parte è un’imposta sul profitto e sostengono che l’attuale modalità di calcolo contrasta con i principi di progressività e proporzionalità. Per superare questi limiti formulano una diversa proposta e l’applicano ai comuni dell’Emilia-Romagna.