Enza Caruso è ricercatrice di Scienza delle Finanze presso l’Università di Perugia. Si occupa da molti anni di temi attinenti il controllo della spesa pubblica e di finanza sanitaria. I suoi ultimi lavori includono "Sanità: vexata quaestio con una mano si dà e con l'altra si taglia", in La Finanza Pubblica Italiana. Rapporto 2015 , a cura di G. Arachi e M. Baldini, p. 111-149, Il Mulino, Bologna, 2015 e " "Universalismo e vincoli di bilancio nella tutela della salute: una questione politica, prima ancora che finanziaria", Politiche Sociali, n.3, p. 387-402, (con N. Dirindin e C. Rivoiro), 2014.

Il declino della spesa sanitaria: quali priorità per i recuperi di efficienza?

Enza Caruso mostra che mentre il Pil ristagna, la stretta dei bulloni sulla spesa pubblica dettata dai vincoli europei è stata scaricata sulla sanità. Quest’ultima ha perso risorse in valori nominali, mentre il resto della spesa corrente primaria ha continuato a crescere. Secondo Caruso, la ridefinizione delle priorità per la sostenibilità del Ssn non consente al settore di beneficiare dei recuperi di efficienza permessi da una buona governance, piuttosto dietro la contrazione delle prestazioni c’è il rischio di privatizzazione di importanti quote di spesa sanitaria.