Emanuele Menegatti è professore ordinario di diritto del lavoro nell’Università di Bologna. Ha pubblicato di recente una monografia dal titolo “Il salario minimo legale. Aspettative e prospettive” e diversi contributi dedicati alla proposta di direttiva in tema di salari minimi adeguati nell’Unione Europea.

Un salario minimo anche per l’Italia? Spunti di riflessione dall’esperienza comparata

Emanuele Menegatti offre elementi di riflessione utili al dibattito in corso sull’opportunità di introdurre un salario minimo legale analizzando i meccanismi di fissazione del salario minimo in tre paesi che per ragioni diverse presentano aspetti di particolare interesse per il dibattito italiano. I tre paesi sono la Svezia, la Germania e il Regno Unito le cui esperienze appaiono utili non soltanto per valutare l’opportunità di un intervento legale sui minimi salariali ma anche per individuare le più opportune soluzioni regolative.

Verso uno strumento europeo sul salario minimo

Emanuele Menegatti analizza le principali azioni che la proposta di Direttiva si propone di mettere in campo, per garantire adeguatezza dei salari minimi legali e supporto della contrattazione collettiva. Secondo Menegatti questi interventi, per quanto desiderabili dal punto di vista sociale ed economico soprattutto nell’attuale crisi da pandemia, presentano due rilevanti criticità: la limitata competenza dell’Unione in tema di retribuzione e la netta opposizione di alcune parti sociali, specialmente nei paesi del nord Europa.