Buone o cattive notizie dal rapporto Oxfam 2018? Uno sguardo d’insieme

Roberto Fantozzi e Elisabetta Segre si occupano del rapporto Oxfam 2018 cui i media hanno dedicato attenzione soprattutto per l’affermazione che nel mondo la ricchezza dell’1% più ricco è superiore a quella del restante 99%. Fantozzi e Segre ricordano che i dati contenuti nel rapporto sono già noti e provengono da fonti diverse, con la conseguenza che talvolta si pongono problemi di coerenza, e si soffermano su uno dei suoi messaggi principali che riguarda il nesso tra diseguaglianza economica, sfruttamento del lavoro e povertà.

Il vecchio e il nuovo della povertà assoluta in Italia

Elisabetta Segre esamina i dati recentemente pubblicati dall’Istat sulla povertà assoluta secondo cui nel 2015 il 7,6% degli individui e il 6,1% delle famiglie si trovava in questa condizione. Segre esamina in dettaglio questi dati e la loro evoluzione negli anni recenti, sottolineando come la povertà sia cresciuta tra gli occupati e tra le famiglie di stranieri, in particolare quelle residenti al Nord. Segre si interroga anche sulla situazione della povertà in altri paesi e mostra che tendenze simili sembrano essere in atto nel Regno Unito.

Riformare l’istruzione: un breve sguardo all’esperienza dei paesi OCSE

Elisabetta Segre illustra i principali risultati di un Rapporto dell’OCSE sulle riforme della scuola introdotte di recente nei 34 paesi aderenti all’OCSE. Segre classifica le riforme in base a tre macro-obiettivi: miglioramento dell’equità e dei risultati, miglioramento della qualità e governance del sistema, e nel suo commento sottolinea, in particolare, che in Italia, a differenza di altri paesi, sono mancate misure in grado di limitare l’impatto del contesto di origine sulla mobilità sociale; un difetto che la riforma in discussione non sembra in grado di correggere.