Dario Sciulli è Professore Associato di Politica Economica presso l’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara dove si occupa principalmente di temi di economia del lavoro, disuguaglianza e economia della disabilità. Ha conseguito un dottorato in economia presso l’Università Tor Vergata di Roma, e ha trascorso periodi di visiting presso diverse università estere, Carlos III Madrid, York, VU Amsterdam e Salamanca. È stato membro del direttivo dell’Associazione Italiana degli Economisti del Lavoro.

Povertà transitoria e persistente: un’analisi delle disparità territoriali in Italia

Chiara Mussida e Dario Sciulli discutono dei differenziali territoriali di povertà in Italia utilizzando diversi indicatori enfatizzando l’importanza di distinguere tra povertà transitoria e povertà persistente. E’ noto che la povertà è maggiormente diffusa nelle regioni del Sud del nostro paese; forse meno noto è che in quelle stesse regioni la povertà si caratterizza anche per un maggior grado di persistenza, che finisce con l’aggravare i divari territoriali. Mussida e Sciulli mettono in luce questo aspetto e ritengono che esso renda necessari interventi mirati per le regioni meridionali.

La lotta alla povertà in Europa: cause, evoluzione, politiche e obiettivi mancati

Chiara Mussida e Dario Sciulli richiamano l’attenzione su due fenomeni che hanno inciso sulla povertà in Europa nel periodo pre-pandemico: i) l’eredità della Grande Recessione che ha aggravato, e reso più persistente, la povertà aumentando la polarizzazione e impedendo di centrare gli obiettivi della Strategia Europa 2020; ii) l’aggravarsi del rischio di povertà delle famiglie con redditi medi alla nascita di un figlio. In entrambi i casi occorre intervenire, in particolare con politiche della famiglia.

Disabilità e condizioni economiche di individui e famiglie: tra svantaggi molteplici e politiche insufficienti

Giuliana Parodi e Dario Sciulli illustrano lo svantaggio economico con cui si confrontano gli individui con disabilità e le loro famiglie, nella convinzione che una corretta identificazione dei meccanismi attraverso cui la disabilità determina la condizione di svantaggio sia indispensabile per disegnare e realizzare politiche di sostegno efficaci. Parodi e Sciulli ritengono particolarmente importante tener conto degli effetti che la disabilità ha sull’offerta di lavoro degli altri membri della famiglia e dei costi addizionali che essa pone a carico di questi ultimi.