Chiara Assunta Ricci ha conseguito il dottorato di ricerca in Economia Politica alla Sapienza, Università di Roma.

L’andamento di lungo periodo della distribuzione salariale in Italia

F. Bloise, R. Fantozzi, M. Raitano e C.A. Ricci, facendo uso dei microdati del dataset amministrativo LoSaI dell’INPS, indagano l’evoluzione negli ultimi trent’anni della disuguaglianza delle retribuzioni da lavoro dipendente nel settore privato in Italia. Gli autori rilevano che i percentili della distribuzione dei salari (sia annuali che settimanali) hanno registrato, fra il 1985 e il 2014 andamenti divergenti, favorendo relativamente i più abbienti, e ciò si è riflesso in una netta crescita della disuguaglianza retributiva e nell’emergere di fenomeni di polarizzazione fra i cosiddetti working poor e working rich.

Gli investimenti in infrastrutture riducono le disuguaglianze?

Chiara Ricci analizza un recente lavoro di Hopper, Peters e Pintus sulla correlazione tra la spesa per infrastrutture e la disuguaglianza dei redditi che utilizza dati longitudinali riferiti agli stati federati statunitensi nel periodo 1950-2010. I risultati, nonostante i limiti dell’analisi empirica proposta, offrono sostegno alla tesi che maggiori investimenti in infrastrutture favoriscono una riduzione delle disuguaglianze. Ricci conclude richiamando gli strumenti di policy indicati dagli autore per favorire il finanziamento delle opere infrastrutturali.

La giustizia sociale nei paesi dell’Unione europea secondo il Rapporto Bertelsmann 2015

Chiara Assunta Ricci ed Eleonora Romano illustrano la metodologia e presentano i principali risultati che emergono dal Rapporto della Fondazione Bertelsmann sulla situazione della giustizia sociale in Europa nel 2015. In particolare, le due autrici, sottolineano che secondo il rapporto non si sono avuti significativi miglioramenti nella capacità dei 28 Paesi membri di creare una società inclusiva, rispetto al 2014, mentre persistono elevati squilibri tra gli stessi Paesi membri e l’Italia ha perso ancora posizioni nella graduatoria europea.

I confini della classe media e la sua evoluzione

Chiara Assunta Ricci illustra le difficoltà che pone la definizione della “classe media” e ricorda che gli economisti tendono a basarsi esclusivamente sul reddito. Dopo aver sottolineato che anche questa ristretta accezione non risolve tutti i problemi, Ricci elenca le prevalenti modalità di definizione e misurazione in base al reddito e presenta alcuni dati che provano come, sulla base delle più convincenti definizioni, la classe media abbia sperimentato, negli anni recenti, un peggioramento delle proprie condizioni economiche

La giustizia sociale nei paesi europei secondo il Rapporto Bertelsmann

Chiara Assunta Ricci si occupa del Rapporto pubblicato di recente dalla Fondazione Bertelsmann sulla situazione della giustizia sociale nei paesi europei ed illustra sia la concezione di giustizia sociale adottata nel Rapporto sia le caratteristiche dell’indicatore utilizzato per misurarla, che è composto di dati quantitativi e di opinioni soggettive. Di tale indicatore Ricci mette in luce alcune debolezze.