Carlo Mazzaferro, professore associato di scienza delle finanze presso l’Università di Bologna, membro fondatore del Capp (Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche). Nella ricerca si occupa delle tematiche relative ai sistemi pensionistici, sotto il profilo distributivo, finanziario e macroeconomico. Ha pubblicato su queste tematiche lavori su riviste internazionali e nazionali. E’ autore, con Marcello Morciano del modello di microsimulazione dinamica CAPP_DYN.

Il sistema pensionistico italiano e la flessibilità in uscita: qualche riflessione

Carlo Mazzaferro, avvicinandosi la scadenza di Quota 100, riflette su flessibilità e pensionamento. Osservando i dati sull’età di pensionamento tra il 1995 ed il 2020 trova che l’età media è decisamente cresciuta mentre la variabilità si è ridotta ed è crollata la quota dei pensionati under 60. Sulla base di questi dati e del passaggio alla logica contributiva, Mazzaferro ritiene che sia possibile una flessibilità che risponda meglio alle esigenze dei lavoratori senza effetti sulla stabilità finanziaria del sistema pensionistico.

La pensione di cittadinanza. Un’occasione persa?

Massimo Baldini, Carlo Mazzaferro e Stefano Toso illustrano in dettaglio le caratteristiche della Pensione di Cittadinanza, che si distingue dal Reddito di cittadinanza non solo per la denominazione ma anche perché il trasferimento monetario è strutturato in modo diverso. Gli autori ragionano sui limiti che tale strumento presenta in un contesto come quello italiano caratterizzato da un insieme spesso disorganico di misure di contrasto della povertà per gli anziani.