Bianca Giannini si è laureata in European Economy and Business Law presso l’università di Roma Tor Vergata e ha conseguito il Ph.D. in Economics presso la “Sapienza” università di Roma. È funzionario presso il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze dove si occupa di analisi economica e fa parte della delegazione del Comitato di Politica Economica (CPE) del Consiglio (ECOFIN).

Le politiche anticrisi di UE e Stati Uniti: differenze e probabili impatti futuri

Mattia De Crescenzo e Bianca Giannini descrivono e quantificano le grandi aree di policy in cui si sono concentrati gli interventi economici di contrasto della crisi pandemica dei Paesi europei e degli Stati Uniti mettendo in evidenza le numerose similitudini ma anche la principale differenza che riguarda il diverso approccio alla tutela dei lavoratori. De Crescenzo e Giannini discutono brevemente la filosofia di fondo dei due approcci illustrandone i rispettivi aspetti positivi e limiti e sottolineano che i loro effetti sulla ripresa sono ancora da vedere.

Il Recovery Fund: dettagli e prospettive per la UE e gli Stati membri

Alessandra Cataldi, Mattia De Crescenzo e Bianca Giannini descrivono gli esiti principali del negoziato sul Recovery Fund, mostrando che l’accordo raggiunto ha una rilevanza economica e soprattutto politica. Gli autori rilevano, però, che l’efficace utilizzo delle risorse mobilitate dipenderà in modo cruciale da due fattori, uno europeo, relativo alla necessità di non imporre ai paesi membri vincoli eccessivi sull’utilizzo delle risorse, e uno nazionale, relativo alla capacità di proporre un Piano per la ripresa e la resilienza che sia ambizioso ma realizzabile.

L’Europa, la risposta alla crisi e un destino ancora da decidere

Alessandra Cataldi, Mattia De Crescenzo e Bianca Giannini tornano a descrivere gli interventi anti-crisi decisi a livello europeo, approfondendo le misure approvate e le decisioni del Consiglio europeo del 23 aprile. Gli autori si soffermano, in particolare, su quella che può essere considerata la più interessante, è cioè la proposta di lavorare alla istituzione di un Fondo comune per la ripresa economica, Recovery Fund, su cui, però, rimangono da definire aspetti essenziali.

Flessibilità e nuovi interventi: la Commissione europea in azione per arginare la crisi pandemica

Alessandra Cataldi, Mattia De Crescenzo, Germana Di Domenico e Bianca Giannini esaminano in dettaglio le principali misure adottate dalla Commissione europea per fronteggiare la crisi da COVID-19 e sostengono che la Commissione è intervenuta tempestivamente per contrastare la crisi, ma, d’altro canto, gli strumenti di cui essa dispone presentano chiari limiti, legati principalmente alla ridotta entità delle risorse disponibili. Inoltre, molte azioni dipendono dalle scelte politiche degli Stati membri.