Angelo Marano è economista e dirigente pubblico. Ha insegnato in varie università ed è stato rappresentante italiano nel Comitato di protezione sociale UE, membro del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale, direttore del Fondo nazionale per le politiche sociali. Nel 2017-2018 ha diretto il Dipartimento politiche sociali di Roma Capitale. Attualmente è sindaco Inps

Interventi sulla disabilità e arretratezza complessiva del welfare italiano

Angelo Marano riconduce la debole partecipazione sociale delle persone con disabilità in Italia al generale sottosviluppo del sistema dei servizi sociali e alla prevalenza dei trasferimenti monetari sui servizi. Secondo Marano alcune prestazioni di base (l’assistenza domiciliare e scolastica, il finanziamento della residenzialità) assorbono gran parte delle risorse destinate ai servizi e la monetizzazione rende meno efficaci le politiche di inclusione. Il confronto internazionale conferma che l’investimento nel sociale è insufficiente, con conseguenze per il benessere delle persone.

Dal calo della popolazione al suo aumento. Una riflessione sulle implicazioni della revisione dei trend demografici

Angelo Marano muove dall’osservazione che contrariamente a quanto previsto negli anni ’90, la popolazione residente in Italia non è in calo ma in crescita, anche se rimane il problema dell’invecchiamento. Marano sottolinea che questi errori derivano dalla sottostima della natalità, della longevità e, soprattutto, dei flussi migratori e argomenta che sulla base di previsioni rivelatesi ex post lontane dalla realtà sono state adottate politiche piuttosto severe, soprattutto in ambito pensionistico