Andrea Pannone, economista esperto nell’analisi dei processi di innovazione tecnologica e dei suoi riflessi a livello microeconomico e macroeconomico. Attualmente è ricercatore senior alla Fondazione Ugo Bordoni, ente in cui lavora dal 1993. Ha conseguito il Dottorato in Scienze Economiche presso l’Università di Roma La Sapienza. E’ stato docente di economia politica e di economia dei nuovi media in diversi master organizzati in Università pubbliche e private. È autore di pubblicazioni nazionali e internazionali.

Perché non può non ripetersi

Andrea Pannone dopo averne ricordato i fondamenti illustra una riformulazione “critica” della Teoria Quantitativa della Moneta in cui la velocità di circolazione è endogena. In base a questa riformulazione l’inflazione degli stock di ricchezza (azioni e titoli) è un effetto indiretto dell’eccesso di capacità produttiva nell’economia reale e dell’associato processo di creazione di nuova moneta. Pannone sostiene che trasposta nella realtà delle economie moderne questa analisi porta a considerare elevati i rischi di una nuova grande crisi.