Alessandro Giuggioli, dopo aver partecipato come coprotagonista ad un film per la televisione italiana (La Buona Battaglia) ha avuto esperienze internazionali, accanto a registi come Catrine Hardwike (The Nativity Story), Martin Donovan , Michael Winterbottom (Genova), Richard Linklater (Me & Orson Welles). Si è poi trasferito a Londra dove ha anche lavorato come Art Director per la società Ecò. Tornato in Italia, ha preso parte come attore alle due più importanti produzioni RAI del 2011: L’Isola ( A. Negrin ) e Il Giovane Montalbano ( G. Tavarelli ) oltre che al “Delitto di Via Poma” e al “Distretto di Polizia” e ha cominciato a lavorare con il produttore Enzo Giuglioli alla Tandem Film e come Editore New Media per la società Keitai di Milano. Più di recente ha partecipato come attore a “ Magnifica Presenza” di Ozpetek e al colossal americano Ben Hur. Attualmente lavora come produttore presso la Tandem Film di Roma. Ha ideato, prodotto ed interpretato “ In Bici Senza Sella” e sta portando in giro per l’Italia “Un’Ora di Tranquillità” uno spettacolo teatrale con la regia di Massimo Ghini.

“In Bici Senza Sella”. Storia di un “film precario”

Alessandro Giuggioli anche in seguito alla proiezione del film nella Facoltà di Economia della Sapienza, racconta la storia di “In Bici Senza Sella” e i suoi principali messaggi che riguardano i giovani e la precarietà del lavoro. Giuggioli, che del film è stato l’ideatore oltre che uno degli attori, ricorda le difficoltà incontrate a trovare i finanziamenti, il ricorso al crowfunding, l’attenzione successiva che il film ha suscitato tra gli addetti ai lavori e i premi, arrivati prima che il film venisse proiettato nelle sale italiane.