Menabò n. 153/2021

Apre questo numero del Menabò il contributo di Giuseppe De Arcangelis e Maurizio Franzini sugli esiti finora deludenti della cooperazione mondiale nel fronteggiare la pandemia e sulla sua perdurante, decisiva importanza per limitare i rischi sia nel breve sia nel più lungo periodo. Michele Faioli e Larissa Venturi illustrano e avanzano un’interpretazione del quadro disorganico che caratterizza…

I riders e le loro vulnerabilità: i risultati di uno studio di caso a Catania

Luigi Di Cataldo presenta i primi risultati di un caso di studio sul mercato del food delivery a Catania che ha coinvolto 5 piattaforme – Glovo, Foodys, Just Eat, Social Food, Winelivery – e i riders ad esse connessi. I risultati, che si discostano da quelli raggiunti da studi analoghi, forniscono informazioni su fenomeni quali la diffusione della multi-committenza o il numero di prestazioni per clienti raggiunti senza usufruire dell’intermediazione della piattaforma e consentono di conoscere meglio le varie dimensioni della vulnerabilità dei riders.

L’approccio trasversale alla parità di genere: suggerimenti dall’esperienza della Francia

Anna Covino-Scheidecker in relazione al rilievo che l’obiettivo della parità di genere ha nel PNRR italiano sostiene che per realizzare tale obiettivo un utile punto di riferimento è la Francia che – malgrado alcuni ritardi – occupa una posizione di leadership in questo ambito a livello europeo. A questo fine Covino-Scheidecker ricostruisce le politiche e gli strumenti legislativi introdotti in Francia negli ultimi 40 anni, sottolineando l’ampiezza degli ambiti interessati nonché il rilievo attribuito al monitoraggio dei risultati.

La MMT dalla teoria alla prova dell’Eurozona

Alessandro Bonetti e Paolo Paesani si confrontano con la Modern Monetary Theory, una dottrina economica eterodossa che di recente è stata al centro di accesi dibattiti. Dopo avere ricordato quali siano i suoi pilastri teorici e i loro antecedenti, Bonetti e Paesani discutono il possibile legame tra limiti alla sovranità monetaria, da un lato, ed esposizione al rischio default per i paesi dell’Eurozona, dall’altro, che è il tema di cui più di recente si è molto discusso in relazione alle posizioni della Modern Monetary Theory.

Misurare la povertà: gli insegnamenti della pandemia

Maurizio Franzini e Michele Raitano partendo dai dati sulla povertà nel 2020 resi noti a giugno dall’Istat, riflettono su alcuni limiti degli indicatori di povertà e sulle ragioni dell’andamento contraddittorio della povertà assoluta e di quella relativa. Tale contradditorio andamento, non nuovo, potrebbe scaturire almeno in parte dallo stesso lockdown e, quindi, dalla riduzione dei consumi non dovuta a perdita di potere d’acquisto, con conseguenze di rilievo per una riflessione sulle modalità di misurazione della povertà.

Il vaccino più importante: la cooperazione mondiale*

Giuseppe De Arcangelis e Maurizio Franzini dopo aver ricordato i progetti di cooperazione mondiale contro la pandemia avviati fin dai primi segnali di quest’ultima ed il loro esito finora deludente, illustrano la perdurante importanza di un rilancio di quella cooperazione – riguardante anche il regime dei brevetti sui vaccini – sia nel breve termine, per far sì che la non irrilevante capacità di produzione di vaccini si traduca in effettiva immunizzazione a livello mondiale, sia nel medio periodo contro il rischio di recrudescenza della pandemia e altri rischi globali.

Concorrenza al ribasso tra contratti collettivi

Michele Faioli e Larissa Venturi descrivono la situazione che caratterizza il sistema sindacale del nostro paese, basandosi sui dati più recenti dell’archivio CNEL relativo alla contrattazione collettiva, e si chiedono: quali siano le ragioni della concorrenza al ribasso tra contratti collettivi; perché, e in che misura, la contrattazione collettiva delle organizzazioni più rappresentative viene elusa nelle catene di valore e nei sub-appalti e se basterebbe una legge per sistemare il quadro disorganico in cui si sviluppa la concorrenza tra contratti collettivi.

Bella Italia, Douce France

Silvana Cirillo presenta due originali antologie che escono nella collana di Gremese ed. Girandole / Roma Livres, Bella Italia, da lei diretta: 18 recits di scrittori francesi dedicati al nostro paese e Douce france, 20 racconti di autori italiani dedicati alla Francia. Le loro testimonianze, scrive Cirillo, sollecitate dagli spunti autobiografici più vari, ci consegnano un vivace e composito ritratto delle terre al di qua e al di là dell’Alpe, un omaggio corale, spontaneo e affettuoso, lontano da scontati luoghi comuni, la testimonianza delle influenze reciproche delle due culture.

Il populismo contemporaneo e le sue origini: quanto pesano le crisi economiche e le ondate migratorie?

Eugenio Levi, dopo aver passato in rassegna le spiegazioni più accreditate delle ragioni per cui si sono affermati i partiti populisti contemporanei, espone i risultati di un recente studio sull’impatto che le crisi economiche e le ondate migratorie hanno avuto sulla nascita dei partiti populisti. Prendendo come caso di studio il partitolo New Zealand First, Levi suggerisce che le crisi hanno un ruolo decisivo, che il loro impatto perdura nel tempo e che esso si intreccia con altri fattori di tipo economico, culturale e politico.