Menabò n. 143/2021

In questo numero del Menabò, Civil Servant sostiene che per allocare gli incentivi che saranno previsti dal Next Generation EU occorrono criteri selettivi e che per raggiungere risultati efficienti si può fare ricorso ad un sistema di aste. Feliciano Iudicone, partendo dalla irriverente serie animata South Park, riflette sulle dinamiche che si sono attivate con l’affermarsi…

Volere bene al patrimonio culturale

Annalisa Cicerchia ricorda che il 2018 è stato l’Anno europeo del Patrimonio culturale, con oltre 23 mila eventi in 37 paesi, e si interroga sui suoi effetti in Italia. A questo scopo richiama un sondaggio precedente al 2018 sul rapporto dei cittadini europei con il patrimonio culturale dal quale risultava che l’interesse e l’apprezzamento del campione italiano erano inferiori alla media europea. Uno studio italiano del 2020 si è chiesto se con l’Anno europeo fosse cambiato l’atteggiamento degli italiani verso i beni culturali e naturali: una volta tanto, è emersa una bella sorpresa.

L’Europa di fronte alle sfide dell’Economia Politica

Paolo Paesani riflette sulle ragioni che hanno determinato le difficoltà dell’Unione Europea negli ultimi anni prendendo spunto dalle tesi sostenute in un recente libro di Sergio Cesaratto. Paesani sostiene che il riconoscimento dei limiti dell’Europa di Maastricht e degli errori commessi nella gestione della crisi dei debiti sovrani dell’eurozona costituisce una premessa fondamentale per progettare un futuro diverso e migliore per la società europea e per la sua economia.

IA e Alzheimer: metodi quantitativi per diagnosi migliori

Eleonora Maglia analizza il ruolo ed i vantaggi dell’Intelligenza Artificiale nel chiarire i meccanismi alla base dello sviluppo iniziale del Morbo di Alzheimer e nel migliorare le diagnosi strumentali in caso di demenze degenerative. Considerando l’incidenza crescente di malattie come l’Alzheimer e i relativi costi sanitari e socio-assistenziali, Maglia argomenta che la tecnologia può migliorare la qualità della vita dei pazienti e che gli algoritmi di IA possono favorire il monitoraggio delle forme neurologiche croniche e progressive e alleggerirne gli impatti sociali.

Scuole e sicurezza: che fare?

Marcello Basili e Maurizio Franzini tornano sul tema delle decisioni razionali di fronte alla pandemia prendendo spunto anche da cosa fece il Protomedicus Q. T. Angelerio alla fine del Cinquecento per contrastare la peste ad Alghero. Basili e Franzini, dopo aver sostenuto che una decisione razionale e democratica richiede di individuare e confrontare i rischi e i costi delle diverse soluzioni, si soffermano sul problema della riapertura delle scuole sottolineando la necessità di un insieme coordinato di interventi per realizzare le migliori combinazioni di costi e rischi.

Mettiamo all’asta gli incentivi

Civil Servant sostiene che per non sprecare i fondi del Next Generation EU occorre distribuirli in modo selettivo. Poiché non è possibile osservare la capacità e le vere intenzioni di chi li richiede, Civil Servant, anche richiamando esperienze simili, suggerisce di ricorrere ad un sistema di aste in cui queste qualità vengono “rivelate” attraverso le offerte. Infatti è presumibile che farà un uso migliore dei fondi pubblici chi “offre” un co-finanziamento più elevato e assicura i risultati migliori per ciascun euro richiesto.

South Park, i tassisti e le soluzioni che non c’erano. Riflessioni sulle prospettive del settore taxi nell’era delle app

Feliciano Iudicone, partendo dagli spunti irriverenti di una nota serie animata statunitense, riflette sulle dinamiche che si sono generate nel settore dei taxi in seguito all’avvento delle piattaforme digitali. Iudicone illustra le differenze tra modelli diversi di impresa in apparenza simili (appTaxi, Uber e Free Now) e propone alcune possibili soluzioni, tecnologiche e non, che sono in grado di migliorare la qualità e l’accessibilità del servizio taxi senza agevolare forme di concorrenza al ribasso.

La direttiva sui salari minimi e la copertura dei Ccnl in Italia. Una stima sulla base dei dati Inapp

Francesca Bergamante, Marco Centra e Manuel Marocco, in un contributo diviso in due parti, affrontano il tema del salario minimo e della copertura della contrattazione collettiva. In questa prima parte, partendo dalla Direttiva europea sui salari minimi e utilizzando la banca dati dell’Indagine Inapp-Ril condotta su un campione di 30.000 imprese non agricole, presentano una stima del tasso di copertura dei CCNL in Italia che risulta elevato per il complesso dei lavoratori dipendenti, ma che si riduce considerando anche altre tipologie contrattuali.

Può l’impresa essere responsabile rispetto alla sfida del clima, della disuguaglianza, della pandemia? Teoria e pratica dell’”impresa integrale” (seconda parte)

Federico Butera proseguendo la riflessione avviata nello scorso numero del Menabò sui limiti dell’impresa ‘irresponsabile’ e sulla necessità dell’impresa ‘responsabile’ o ‘integrale’, ricostruisce, dopo il caso dell’Olivetti quello della Toyota mettendone in luce le caratteristiche più rilevanti. Successivamente Butera individua una serie di caratteristiche che dovrebbe avere l’impresa ‘integrale’ per poter svolgere la sua essenziale funzione sociale e, nelle conclusioni, avanza qualche riflessione sugli ostacoli all’affermarsi dell’impresa ‘integrale’.