Smartworking e nuovi spazi di lavoro: come cambiano i beni collettivi locali

Ivana Pais partendo dalla considerazione che il lockdown ha favorito l’introduzione, in forme diverse, del lavoro agile, riflette sul rapporto tra smart working ed economie locali e sostiene che il diffondersi di nuovi luoghi di lavoro richiede di ripensare i beni collettivi locali consolidati nelle nostre aree produttive nonché di promuovere nuove infrastrutture fisiche e sociali per le aree residenziali, anche in direzione della ‘città dei 15 minuti’. Pais si interroga inoltre sulle forme di governance locale delle nuove economie urbane, anche a partire dalle sperimentazioni in corso.