Menabò n. 125/2020

  Anche questo numero del Menabò è interamente dedicato a questioni collegate al COVID-19. Paolo Brunori, Maria Luisa Maitino, Letizia Ravagli, Nicola Sciclone presentano una stima degli effetti del lockdown e degli interventi del governo sulla disuguaglianza dei redditi in Italia. Marcello Basili e Maurizio Franzini riflettono sui problemi che si pongono nella Fase 2…

Il lockdown e la disuguaglianza in Italia

Paolo Brunori, Maria Luisa Maitino, Letizia Ravagli, Nicola Sciclone presentano delle simulazioni su come si stia modificando la distribuzione dei redditi in Italia a causa del lockdown e degli interventi del Governo e degli effetti attesi da alcune proposte di riforma del welfare avanzate in questi giorni. Gli autori rilevano, altresì, che gli interventi del Governo hanno contribuito a limitare l’aggravarsi della disuguaglianza per effetto del lockdown e che gli effetti redistributivi possono essere rafforzati da ulteriori interventi.

Tra la vita e l’economia. Un tragico trade-off?

Marcello Basili e Maurizio Franzini riflettono sulla scelta apparentemente tragica che la pandemia pone tra vita ed economia. Dopo aver elencato le reazioni prevalenti, che spesso si alimentano dell’illusione che non vi siano scelte difficili da compiere, Basili e Franzini sostengono che occorre alleviare il grado di conflitto tra quegli obiettivi vitali, in modo da minimizzare i costi sociali complessivi della pandemia e indicano alcuni elementi di una simile strategia nella prospettiva della Fase 2.

Solidarietà in Europa, in che senso?

Francesco Farina sostiene che l’essere solidale, garantire in solido, presuppone l’appartenenza a una comunità e nota che nelle nazioni che sono al timone dell’Unione Europea, che l’hanno costruita come una comunità, le istituzioni comuni promuovono la competizione, non la convergenza fra i paesi membri. Su questa base, Farina ritiene che difficilmente il MES, il SURE, i fondi della BEI e l’European Recovery Fund, nonostante l’emergenza Covid-19, rappresenteranno una svolta verso la solidarietà.

L’Europa, la risposta alla crisi e un destino ancora da decidere

Alessandra Cataldi, Mattia De Crescenzo e Bianca Giannini tornano a descrivere gli interventi anti-crisi decisi a livello europeo, approfondendo le misure approvate e le decisioni del Consiglio europeo del 23 aprile. Gli autori si soffermano, in particolare, su quella che può essere considerata la più interessante, è cioè la proposta di lavorare alla istituzione di un Fondo comune per la ripresa economica, Recovery Fund, su cui, però, rimangono da definire aspetti essenziali.

Covid-19 in Africa: lezioni dall’epidemia di Ebola (2014)

Giuseppe De Arcangelis, Majlinda Joxhe e Silvia Malatesta richiamano l’attenzione sulle probabili, gravissime conseguenze della diffusione del Covid-19 nelle economie emergenti e in via di sviluppo. Come mostra anche l’esperienza dell’epidemia di Ebola in Sierra Leone, che gli autori ricostruiscono, potrebbero, in particolare, ridursi drasticamente le risorse umane oltre che i redditi. Le proposte di intervento non mancano ma, concludono gli autori, occorre fare presto.

Mafie, abolizione del contante e aiuti post Coronavirus

Vincenzo Musacchio riflette sul ruolo che l’abolizione del contante può avere nel ridurre il rischio che la che la criminalità organizzata possa impadronirsi degli aiuti post emergenza Covid-19. Musacchio sostiene, in particolare, che moneta elettronica e la tracciabilità dei pagamenti, possano essere condizioni efficaci per porre un freno alle razzie di fondi pubblici da parte delle mafie nonché alle attività di riciclaggio che ne sarebbero la conseguenza.

I costi sociali della trasgressione dell’obbligo di quarantena

Daniele Ingarrica e Simone Tedeschi discutono l’efficienza dell’attività normativa di contenimento del Covid-19. Utilizzando dati ufficiali, calcolano un intervallo di valori – in termini di giorni di lockdown, perdita di Pil e aumento dei disoccupati – per il costo sociale della trasgressione delle norme da parte degli individui contagiati e concludono che, in vista della fase 2, sarebbe opportuno applicare norme più dissuasive, grazie alla maggiore certezza e immediatezza delle sanzioni e al miglior coordinamento tra livelli di governo.

Le misure di sostegno al reddito durante la pandemia dei principali paesi OCSE

Gabriele Palomba elenca le misure di sostegno al reddito messe in campo dai principali paesi Ue e Ocse per contrastare le conseguenze economiche della pandemia da Covid-19, soffermandosi in particolare sugli aspetti comuni alle politiche adottate da Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti Palomba valuta, quindi, se e quanto i diversi sistemi di welfare fossero pronti ad affrontare una crisi così profonda e repentina e richiama l’attenzione sulla ancora forte preponderanza di misure mirate al lavoro dipendente.