Sulla crisi dei partiti (parte seconda)

Questo numero del Menabò si apre con l’articolo di Gilberto Seravalli e Alberto Schena che completano la loro riflessione, avviata sul Menabò del 17 novembre 2014, sulla crisi dei partiti nel corso della quale confrontano la posizione di Adriano Olivetti con quella di Fabrizio Barca sostenendo che esse presentano sorprendenti punti di contatto. In particolare, ad accomunarle sarebbe sia l’enfasi posta sulla partecipazione dal basso sia, e soprattutto, la richiesta ai politici di una moralità che non si esaurisce nell’onestà e nella competenza.

Redistribuzione e sostegno a famiglie e poveri: una proposta

Successivamente, Fernando Di Nicola illustra una proposta di ridisegno dell’Irpef e degli assegni al nucleo familiare che corregge molti dei difetti redistributivi e di efficienza del sistema vigente. La proposta prevede una revisione delle aliquote dell’Irpef e delle detrazioni per il lavoro; la fiscalizzazione di parte dei contributi sociali e la sostituzione delle detrazioni familiari e dell’assegno al nucleo familiare con un assegno universale di sostegno ai carichi familiari, che avrebbe incisivi effetti di contrasto alla povertà.

La crescita record della ricchezza mondiale: il rapporto 2014 del Credit Suisse

Veronica De Nisi presenta i principali dati che emergono dal 5° Rapporto sulla ricchezza mondiale recentemente pubblicato dal Credit Suisse. De Nisi, pur invitando a prendere con cautela questi dati, richiama l’attenzione sulla velocità con la quale da alcuni anni cresce lo stock di ricchezza mondiale e sulla sua fortissima concentrazione in poche mani. In particolare risulta che lo 0,7% più ricco possiede il 44% della ricchezza mentre la quota detenuta dal 70% più povero è inferiore al 3%.

La disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza e i confronti internazionali: alcune avvertenze

Francesco Bloise richiama l’attenzione sui numerosi problemi che sorgono quando si effettuano comparazioni internazionali sui dati relativi alla distribuzione della ricchezza. In particolare, Bloise ricorda che non tutte le componenti della ricchezza vengono contabilizzate e si sofferma, documentandone la rilevanza, sull’influenza che possono avere le caratteristiche dei sistemi previdenziali per il diverso effetto che esercitano sulla propensione ad accumulare ricchezza pensionistica privata.

Conversazione immaginaria fra una giovane socialista e il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi

Elena Granaglia riporta una conversazione (immaginaria) svoltasi tra una giovane socialista e il Presidente del Consiglio Matteo Renzi a proposito della lettera inviata da quest’ultimo a “La Repubblica” il 22 novembre 2014. Nel corso della conversazione la giovane socialista esprime le proprie perplessità su numerose affermazioni contenute in quella lettera e riguardanti principalmente cosa caratterizzerebbe la sinistra secondo il Presidente del Consiglio.

Per un senso del dovere

Nel suo intervento, Gianluca Bascherini osserva che il tema dei doveri, malgrado la loro importanza e lo spazio che hanno avuto in alcuni cruciali passaggi storici del costituzionalismo democratico, appare sfuggente al giurista positivo, e sostiene che alcuni dei maggiori problemi contemporanei (dalla crisi economica, alla corruzione dalla tutela dell’ambiente all’immigrazione) rendono, in realtà, necessaria una rimeditazione sui doveri. Bascherini riflette poi sul rapporto tra riconoscimento dei doveri costituzionali, da un lato, e comunità solidale, opportunamente intesa, dall’altro.

Tutela della salute, vincoli europei di bilancio e ruolo della Corte costituzionale

Fabrizia Covino, nell’ultimo degli articoli che pubblichiamo, esamina l’influenza che le politiche di contenimento della spesa pubblica, rafforzate dall’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione, hanno avuto sull’orientamento della Corte Costituzionale in materia di sanità. Esaminando anche alcune sentenze relative a leggi regionali, Covino documenta come questo orientamento si sia fatto più stringente e sostiene che la primazia della stabilità della finanza pubblica introduce nella Carta un vero e proprio modello economico che innova l’impianto costituzionale e rischia di ridimensionare la tutela del diritto alla salute.

Rosetta, la cacciatrice di comete

Il 6 Agosto 2014, Rosetta, la cacciatrice di comete dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dopo un viaggio di dieci anni è arrivata paziente e puntuale al suo appuntamento, a 500 milioni di km dalla Terra, con una piccola, piccolissima, cometa, dalla forma a “paperella” e un nome impronunciabile 67P/Churyumov–Gerasimenko. E qualche mese dopo, il 12 Novembre,…