Sull’enciclica di Papa Benedetto XVI Nell’Introduzione all’enciclica “Caritas in veritate” (29 giugno 2009) Benedetto XVI si richiama alla “Populorum progressio” di Paolo VI (23 marzo 1967), dichiarando di volerlo fare «riprendendo i suoi insegnamenti sullo sviluppo umano integrale e collocandosi nel percorso da essi tracciato, per attualizzarli nell’ora presente» (punto 8). Non… »
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Lo sviluppo dell’uomo e la “Caritas in veritate”
Scritto da Vittorio Maria Tranquilli il domenica, ottobre 4th, 2009L’Africa e il “sottosviluppo”
Scritto da Vittorio Maria Tranquilli il mercoledì, giugno 10th, 2009Le responsabilità degli organismi mondiali Il 20 gennaio 1949 il presidente Truman, parlando al Congresso degli USA – ci ricordano Wolfgang Sachs e Gustavo Esteva – «definì come regioni sottosviluppate la maggior parte del mondo. Nacque così, bruscamente, questo concetto cerniera – da allora mai rimesso in discussione – che inghiottisce l’infinita diversità dei modi… »
Attacco alla scuola
Scritto da Vittorio Maria Tranquilli il martedì, gennaio 13th, 2009Che differenza passa tra “riformare” e “razionalizzare”? Dipende da che cosa e a qual fine. In campo “micro-economico”, razionalizzare un’azienda significa, da almeno venti anni a questa parte, riorganizzarla su basi più “leggere” riducendone drasticamente i costi: vale a dire, principalmente, precarizzando o eliminando il maggior numero di posti di lavoro. Si dà il caso… »
L’ex Jugoslavia e l’Europa
Scritto da Vittorio Maria Tranquilli il mercoledì, ottobre 13th, 2004Il pesante intervento USA in Serbia “Guerra contro l’Europa” s’intitolava l’articolo di apertura del menabò, giugno 1999, dedicato ai bombardamenti allora in corso sulla Serbia. In realtà – vi si leggeva – Clinton mirava soprattutto a «dare un colpo mortale ad ogni sforzo dell’Europa di progettare se stessa e il proprio futuro, di cancellare antiche… »
L’Europa e l’ex Jugoslavia
Scritto da Vittorio Maria Tranquilli il mercoledì, ottobre 13th, 2004“Guerra contro l’Europa” s’intitolava l’articolo di apertura del menabò, giugno 1999, dedicato ai bombardamenti allora in corso sulla Serbia. In realtà – vi si leggeva – Clinton mirava soprattutto a «dare un colpo mortale ad ogni sforzo dell’Europa di progettare se stessa e il proprio futuro, di cancellare antiche divisioni, di costruire un’identità europea economica,… »

