Maurizio Franzini è professore ordinario di Politica Economica nella Sapienza, Università di Roma e direttore del “Menabò di Etica e Economia”. Ha recentemente pubblicato "Disuguaglianze inaccettabili", Laterza 2013, e, con Elena Granaglia e Michele Raitano, "Dobbiamo preoccuparci dei ricchi? Le disuguaglianze estreme nel capitalismo contemporaneo", Il Mulino, 2014.

Federico Caffè: le sue parole-chiave, la nostra gratitudine*

Maurizio Franzini torna a occuparsi di Federico Caffè e del suo pensiero, proponendo il testo della relazione tenuta alla Facoltà di Economia della Sapienza nella giornata di commemorazione del professore scomparso e di presentazione del Rapporto sullo Stato Sociale. Franzini individua alcune parole-chiave del percorso intellettuale di Caffè, di cui sottolinea la straordinaria coerenza e rilevanza anche per il presente, ricorda le sue eccezionali qualità di docente e anche l’importanza della musica nella sua vita.

Next Generation EU e i Piani nazionali per la Ripresa e la Resilienza: l’imperativo di un successo e i rischi da prevenire

Antonia Carparelli, Maurizio Franzini e Flavia Terribile dopo il convegno sullo stato di attuazione dei PNRR organizzato da ‘Etica e Economia’ e dalla Rappresentanza della Commissione Europea avanzano qualche riflessione su un tema centrale di quel convegno: i rischi di insuccesso dei PNRR, anche per i recenti sviluppi internazionali, e come prevenirli. I tre autori sostengono, in particolare, che l’insuccesso può presentarsi in tre modi diversi e che prevenirli è responsabilità soprattutto dei governi nazionali ma anche delle politiche dell’UE.

Federico Caffè. Sono passati 35 anni

Maurizio Franzini a 35 anni esatti dalla misteriosa scomparsa di Federico Caffè prova a rileggere alcuni dei suoi ultimi scritti a iniziare dal celebre ‘La solitudine del riformista’ del 1982 e a integrarli con alcuni suoi ricordi personali per cercare non soltanto di cogliere i suoi ultimi messaggi ma anche di capire se la percezione della solitudine, quella intellettuale, abbia davvero contribuito a deviare il corso delle sua esistenza e di cosa eventualmente essa si sia nutrita.

Le sanzioni ‘mirate’ contro i russi: che dire?

Maurizio Franzini avanza qualche riflessione sul complesso problema delle sanzioni economiche contro la Russia soffermandosi in particolare su quelle imposte a singole imprese e singoli individui, non tutti oligarchi. Dopo aver esaminato le idee più frequenti su obiettivi e efficacia di queste sanzioni e avere ricordato che esse possono sollevare delicati problemi giuridici, Franzini esamina gli argomenti specifici utilizzati dall’UE per motivare l’imposizione di sanzioni individuali e ne sottolinea gli aspetti problematici.

In ricordo di Domenico Mario Nuti

Il 22 dicembre è trascorso un anno dalla morte di un grande economista, Domenico Mario Nuti della cui preziosa collaborazione il Menabò si è avvalso. Per contribuire a conservarne la memoria pubblichiamo nuovamente i brevi ricordi di Mario che tre membri della Redazione – Maurizio Franzini, Rama Dasi Mariani e Paolo Paesani – scrissero all’indomani della sua scomparsa.

Amazon e il capitalismo estrattivo

Maurizio Franzini e Dario Guarascio esaminano le ragioni addotte dall’Antitrust per sanzionare Amazon con una multa di oltre 1,1 miliardi per abuso di posizione dominante. L’obiettivo degli autori non è valutare la correttezza della decisione e l’adeguatezza della sanzione, ma sostenere che gli elementi considerati dall’Antitrust giustificano la conclusione che le strategia adottata da Amazon conduce più che al benessere del consumatore all’affermarsi di un modello di capitalismo “estrattivo”.

Il consumismo e il nuovo potere: il tormento di Pasolini

Maurizio Franzini ripercorre gli argomenti utilizzati da Pasolini nei suoi scritti degli anni Settanta per lanciare una terribile invettiva contro il consumismo, del quale provocatoriamente disse che il suo affermarsi equivaleva a un genocidio. Franzini sostiene che al di là degli eccessi verbali, peraltro scelti con cura, Pasolini coglie lucidamente i profondi cambiamenti in atto e ci offre riflessioni di inquietante attualità, come quelle che lo portano a concludere che si era ormai affermato un modello di sviluppo senza progresso.

Cambiamento climatico, disuguaglianze e crony capitalism

Maurizio Franzini riflette sui rapporti tra cambiamento climatico e disuguaglianze richiamando l’attenzione sugli effetti di reciproca influenza che esistono tra i due fenomeni. Franzini sottolinea anche il ruolo che le disuguaglianze esistenti possono avere non soltanto nell’ostacolare politiche di contrasto al cambiamento climatico ma anche nel favorire una ripartizione dei loro costi che le aggravi. In questa prospettiva un ostacolo molto serio è la forza del cosiddetto crony capitalism.

Misurare la povertà: gli insegnamenti della pandemia

Maurizio Franzini e Michele Raitano partendo dai dati sulla povertà nel 2020 resi noti a giugno dall’Istat, riflettono su alcuni limiti degli indicatori di povertà e sulle ragioni dell’andamento contraddittorio della povertà assoluta e di quella relativa. Tale contradditorio andamento, non nuovo, potrebbe scaturire almeno in parte dallo stesso lockdown e, quindi, dalla riduzione dei consumi non dovuta a perdita di potere d’acquisto, con conseguenze di rilievo per una riflessione sulle modalità di misurazione della povertà.

Il vaccino più importante: la cooperazione mondiale*

Giuseppe De Arcangelis e Maurizio Franzini dopo aver ricordato i progetti di cooperazione mondiale contro la pandemia avviati fin dai primi segnali di quest’ultima ed il loro esito finora deludente, illustrano la perdurante importanza di un rilancio di quella cooperazione – riguardante anche il regime dei brevetti sui vaccini – sia nel breve termine, per far sì che la non irrilevante capacità di produzione di vaccini si traduca in effettiva immunizzazione a livello mondiale, sia nel medio periodo contro il rischio di recrudescenza della pandemia e altri rischi globali.