L'Angolo del direttore
Il federalismo di Bossi
Riesce francamente difficile capire quale sia il federalismo di Bossi tra esternazioni subito smentite sul trasferimento dell’Irpef dal centro alla periferia, tagli menati con il fendente a servizi essenziali gestiti da Regioni, province e comuni, annunci di nuovi prelievi (cedolare secca sugli affitti) e, ora, la notizia che una serie di beni reali e di proprietà statale saranno… »
La crisi, i capitalisti e i lavoratori
La presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia ha ufficialmente comunicato che la crisi è finita. Evviva. E’ forse dal 1948 che non udivamo dalla Confederazione degli industriali quella che alla grande maggioranza degli italiani appare come una palese e offensiva falsità. L’annuncio della fine della crisi è avvenuta infatti proprio nei giorni drammatici della Fiat di… »
Il Sud traina il Nord
Qualche meraviglia hanno suscitato i dati pubblicati dall’ISTAT relativi all’andamento per Regioni delle esportazioni italiane. Il dato era atteso con curiosità nel momento in cui la svalutazione dell’euro nei confronti del dollaro ha reso Italia ed Europa più competitive sul mercato internazionale. Ebbene nell’andamento delle esportazioni italiane nel primo trimestre del 2010, tutte le ripartizioni… »
Pareri sulla crisi economica
per memoria: “Il bilancio della crisi è “pesantissimo”: rispetto ai picchi del primo trimestre 2008 “abbiamo perso quasi sette punti di Pil e oltre 700 mila posti di lavoro. Il ricorso alla cassa integrazione guadagni è aumentato di sei volte”. Non solo, “la produzione industriale é crollata del 25%, tornando ai livelli di fine… »
Le elezioni inglesi
Ancora una volta i sondaggisti hanno sbagliato. Il quarantatreenne liberal Nick Klegg che era dato per grande vincitore ha ottenuto nelle elezioni inglesi solo quel deludente risultato che i liberal democratici hanno da sempre avuto e il partito conservatore del “feroce” Cameron si è fermato al 36 per cento, riportando un successo indubbio sui laburisti,… »
Il voto per le Regioni
Elementi di preoccupazione e qualche elemento di soddisfazione si intrecciano dopo il voto espresso dagli italiani per il governo delle regioni e di varie amministrazioni locali. Gli elementi di preoccupazione sono in primo luogo legati alla caduta del tasso di partecipazione al voto. Caduta verificatasi non ostante la diretta discesa in campo del presidente del… »
Gli Stati Uniti e il cambiamento
“Questa notte abbiamo dimostrato al mondo che siamo un popolo ancora capace di grandi cose”: così Barak Obama ha salutato la vittoria riportata alla Camera dei Rappresentanti che riconosce a 32.000.000 milioni di americani il diritto alla salute. E’ un grande fatto che ricollega la politica di Obama a quella di Roosevelt, che il 14… »
L’Europa si sta svegliando?
L’annuncio che il presidente greco Papandreu stava trattando a New York con Obama, l’intervento del Fondo Monetario internazionale per salvare la Grecia dal collasso, ha finalmente convinto la Germania a togliere il proprio veto alla costruzione di strumenti europei in grado di intervenire concretamente a favore di Paesi europei posti in difficoltà dalla crisi. Troppo… »
Teheran e il nucleare
Caro direttore, sono contraria alle centrali nucleari sia per il rischio che dalle centrali si passi alle bombe, sia perché una cosa è l’uranio sorvegliato dagli scienziati e altra cosa è l’uranio usato e sorvegliato dai funzionari di un’azienda elettrica, pubblica o privata che sia (ma, spero, almeno pubblica). Detto questo vorrei capire – e… »
I dati della crisi
Mentre Berlusconi e – non a caso questa volta – il sottosegretario Letta dedicavano il loro tempo ad attaccare i giudici per avere osato iscrivere sul registro degli indagati Bertolaso, a seguito di operazioni non chiare accertate alla Maddalena, veniva reso noto un dato allarmante per l’Italia: il PIL continua a diminuire e segna una… »

